Processo al nonnettodi Pino Vieri. AVEZZANO - Ma un nonnetto dì 82 anni che dice ad un vigile urbano "te strocche je coglie" che tradotto testualmente dal marsicano significa: "ti slacco il collo", è punibile penalmente o no? A giudizio del giudice penale di Avezzano, no. Il magistrato ha accolto la tesi difensiva dell'avvocato Pietrantonio Palladini il quale, insomma, non ci ha messo molto a dimostrare che non c'erano i presupposti per commettere quel reato... Lui, il nonneto, si chiama Loreto Di Gianfilippo ed è di Luco dei Marsi, L'altro è un pubblico  ufficiale, un vigile urbano del quale omettiamo il nome per carità di patria. Loreto Di Gianfilippo fu querelato per minacce ed oltraggio. Con un ragionamento terra terra ci si chiede se un anziano signore di 82 anni abbia la forza dì staccare il collo ad un vigile urbano nel pieno della sua efficienza. Questo dal punto di vista sociale. Da quello giuridico occorre molto seriamente porre all'attenzione degli organismi preposti il seguente problema. La vicenda del lento funzionamento della giustizia è al vaglio del Parlamento, del Governo, del Consiglio superiore della Magistratura, dell'associazione magistrati, e sotto la lente d'ingrandimento dell'opinione pubblica. Il nonnetto è stato iscritto nel registro degli indagati per tre volte; il presunto offeso si è costituito parte civile, il procedimento ha percorso tutti i gradi di giudizio e per certi versi ha interessato anche il giudice di pace e la macchina giudiziaria italiana ha dovuto  profondere per quella frase pronunciata da Di Gianfilippo una spesa enorme dal punto di vista economico, sociale e lavorativo. Ma insomma: amministiamo i nonnetti e dedichiamoci ai processi più importanti. Qualche esempio: malìa, camorra grandi elusioni ed evasioni. e...chissà se al lettore viene in mente altro.

Ultimo aggiornamento (Martedì 02 Febbraio 2010 12:39)