jaguaroneE’ il 90esimo e 23 secondi. Da una punizione degli ortigiani, un cross in mezzo trova il guizzo vincente di Fosca: il film è ancora quello dell’anno prima, cambiano i protagonisti, cambia qualche dettaglio, ma una parte del copione appartiene ancora una volta alla Jaguar di Luco dei Marsi! I giallorossi luchesi dicono inesorabilmente addio al salto in promozione per il quarto anno di fila! Ebbene si, cari lettori, quest’ultimo pezzo dell’anno calcistico 2009-2010, si conclude nuovamente con amare parole, si conclude ancora una volta con il dramma di un uomo che continua a lottare contro un destino avverso, contro un fato che anche stavolta ha piegato la sua determinazione... Eppure era iniziato tutto sotto i migliori auspici: dinanzi a circa 250 paganti, si è disputata domenica 13 giugno la finalissima play-off girone A di prima categoria. La Jaguar, nonostante il doppio risultato utile in caso di pareggio e priva del bomber Mancinelli e dell’infortunato Di Gianfilippo aveva fatto la gara, mostrando tenacia e ottime trame di gioco. L’Ortigia ha risposto con buone incursioni finalizzate dal solito Aureli ed evidenziando spesso qualche problema dei luchesi sulle palle inattive…Ma che questa gara sembrasse stregata lo si era intuito subito, quando prima Censorio aveva colpito il primo legno, poi lo stesso era uscito nella ripresa per infortunio, poi un secondo legno nella ripresa ed infine l’eclatante traversa-linea-fuori dell’appena entrato Luigi Rossi, che lo stesso direttore di Marsica news Luca Di Giampietro ha descritto come “un grido di vendetta al cospetto di Dio”. Appariva chiaro a tutti dopo questi eventi che qualcosa stava per ripetersi…e cosi è stato! Complimentandoci comunque con gli uomini di Pisotta, mai arrendevoli e che forse negli ultimi 20 minuti hanno pesantemente alzato il loro baricentro fino a vedere premiati i loro sforzi con il gol partita, non ci sentiamo di fare alcuna critica agli uomini di Colizza: come lo stesso Jaguarone ha affermato infatti, in campo gli atleti hanno dato tutto, sotto il cocente sole di Canistro, fino allo stremo delle forze e se a vincere sono stati i nostri avversari, è perché forse il destino vuole mettere ancora alla prova la grinta dell’anziano presidente Jaguarone (e il destino, credetemi, un giorno perderà…). Sufficienza piena per tutti, dunque, vinti e vincitori, con una nota particolare per Fosca autore del gol partita nella nostra gara e soprattutto in quella di domenica 20 contro Fontanelle. E allora complimentandoci con tutti gli atleti scesi in campo per lo spettacolo offerto, passiamo ai soliti, amari saluti finali: stringiamo prima la mano uno ad uno ai 22 atleti che hanno combattuto per la causa Jaguar e la conferma per tutti giunta dalle parole del tesoriere-giocatore Loreto Di Gianfilippo nell’ultima cena, è il giusto riconoscimento ai tenaci sforzi dei giallorossi di quest’anno. L’altro ringraziamento va sicuramente ai 3 mister che hanno guidato la squadra: a Giordani per il lavoro svolto fino al triste esonero del post Jaguar-San Benedetto, a Di Cola per il contributo dato in questi 3 anni e soprattutto a Colizza che è riuscito a ricompattare il gruppo e a ridare quegli stimoli necessari per terminare dignitosamente il campionato. A tal proposito mi sembra anche giusto evidenziare come la stretta di mano finale di Fernando con il sottoscritto, segna anche il termine di una serie di incomprensioni iniziate nell’anno vinto dal Tagliacozzo e il segno forte che i fatti sono ormai acqua passata…Passiamo poi alla dirigenza: sicuramente una nota di merito va fatta al custode Venditti per l’onnipresenza messa in mostra con la prima squadra ed anche col complicato progetto “Juve Academy” che tanto tempo ha impegnato il grande “Buzzico”. E poi sicuramente all’autista Buschi, al neo arrivato dalla Fucense l’accompagnatore Renato (che sarà sicuramente utile anche in vista della stagione 2010-2011), al preparatore dei portieri Maurizio Civitareale (anche ottimo uomo-gruppo) al lavoro minuzioso svolto in sede dal DS Paolo Venditti, dal segretario Vittorio Caroselli, dal cassiere Domenico Chiappini, dal medico Luigi Di Domenico, dai responsabili giovanili Gallese, Cantore e Alonzi e dal webmaster Antonello Bove. Una grande stretta di mano poi al mitico Benito per i fuochi pirotecnici di Canistro, ma anche per tutto l’impegno profuso in questi anni che lo ha legato inevitabilmente a Jaguarone. E il grazie più caloroso lo rivolgiamo agli sponsor, senza i quali, questa stagione non sarebbe mai iniziata. Infine una nota riguardo alle voci di mercato: assodato che Mancinelli dovrebbe passare alla neo-promossa Ortigia, per gli altri, come lo stesso Di Gianfilippo ha affermato, c’è la massima libertà di scelta, ma la conferma della società per tutti viene rinnovata continuamente, perché siamo convinti che il blocco di quest’anno, con qualche ritocchino, possa far bene anche nel prossimo. Eh già, il prossimo anno…le voci che circolano nei bar luchesi stanno sollevando strani scenari e poiché la conferma è arrivata da tutti noi le riportiamo cosi come ci sono giunte: sembra infatti che i contatti tra Garbuglia, presidente dell’Angizia Luco e Roberto Di Gianfilippo, direttore generale della Jaguar, si fanno sempre più insistenti. La possibile fusione che anche noi vediamo di buon grado per una questione amministrativa, per avere un forte settore giovanile, per l’eventuale abbondanza di strutture disponibili e soprattutto tanto sognata dal popolo luchese, non è più un segreto per nessuno. Tra 40 giorni il nodo sarà comunque sciolto: nascerà quella che alcuni ironicamente chiamano l’ANGIAGUAR? E se si, chi saranno le cariche dirigenziali? E i colori sociali? Beh, insomma, di grattacapi ce ne sono molti e di una cosa solo sono certo: vedere l’isolamento di “Jaguarone” alla fine della finale, con gli occhi lucidi, anzi piangenti, con la testa inclinata a vedere l’orizzonte dell’erba di canistro, è una scena tanto triste quanto emozionante e il segno che il Jaguaro sa di possedere un brevetto nato 40 anni fa e che tante soddisfazioni (ma anche delusioni) gli sta dando. E poco importa se anche quest’anno è finita male,quel giocattolo di nome Jaguar è suo e quel brevetto c’è da giurarlo, almeno in sua presenza, non verrà interferito da nessuno! E allora cari lettori, non mi resta che salutare tutti quanti voi ringraziandovi per le ciber-letture che avete avuto modo di vedere e se anche non fossero state di vostro gradimento o le avete ritenute poco obbiettive ricordatevi che il sottoscritto iniziò 10 anni fa ad entrare nel mondo giallorosso e chi prova questo mondo….statene pur certi, morirà sotto questo segno!
BUONE VACANZE A TUTTI! A SETTEMBRE!

Ultimo aggiornamento (Venerdì 20 Agosto 2010 22:15)